A noi piace il vecchio straccione
che ha per caso il gelo dei prati,
denti rotti, senza pensione,
condottiero di tutti i malnati.
A noi piace il ragazzo che sfida
Monna Morte sul fronte ed in piazza,
che scherzando spezza una vita
come un fiore senza più stelo.
A noi piace il canto un po’ amaro
del poeta della sconfitta
che, lontano dai benpensanti,
muore solo in una soffitta.
A noi piace l’escluso ridente,
da ogni tipo di compromissione,
pessimista ma combattente,
il fascista sempre in azione.
[parole di Pino Tosca e musica di Michele Condemi risalente alla fine degli Anni ’60 a Torino]
